Inserisci la tua RAL. Ti diciamo quanto guadagni davvero. Scusaci in anticipo per il sogno infranto.
Perché figli solo 21–30? Sotto i 21 c'è l'Assegno Unico (te lo paga l'INPS sul conto, non in busta); sopra i 30 la detrazione non spetta più: per il fisco, a quel punto, sono un problema tuo. 100% o 50% è come vi dividete la detrazione tra genitori.
Quando si parla di calcolo dello stipendio netto 2026, si parte sempre dalla RAL, la Retribuzione Annua Lorda indicata nel contratto. Il netto è il risultato di una serie di trattenute e detrazioni che riducono quella cifra.
Il primo passaggio è il contributo INPS, trattenuto direttamente sulla RAL: l'aliquota standard è il 9,19%, che scende al 5,84% per i contratti di apprendistato. Quello che resta si chiama imponibile fiscale, ed è la base su cui si applica l'IRPEF.
L'IRPEF 2026 si calcola a scaglioni progressivi: 23% fino a 28.000€ di imponibile, 33% tra 28.000€ e 50.000€, 43% oltre i 50.000€. A questa si aggiungono le addizionali regionale e comunale, che variano da zona a zona.
Dall'IRPEF lorda si sottraggono le detrazioni: quella per lavoro dipendente (che si riduce all'aumentare del reddito), le detrazioni per i familiari a carico (figli, coniuge, altri parenti) e, per i redditi fino a 40.000€ di imponibile, il bonus cuneo fiscale, pensato per alleggerire il carico sui redditi medio-bassi. Chi ha un imponibile fino a 28.000€ riceve inoltre il trattamento integrativo, i cosiddetti "100 euro" mensili.
Il risultato finale — il netto — dipende quindi da RAL, regione di residenza, tipo di contratto e situazione familiare: a parità di RAL lordo, due persone possono ricevere un netto anche sensibilmente diverso. Per questo un calcolo realistico richiede di inserire tutti questi parametri, non solo la cifra lorda.